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Acquisti collettivi: non solo alimentari

I G.A.S. sono nati una decina di anni fa a Fidenza (PR) e si sono diffusi in tutta Italia in una rete sempre più capillare di gruppi di acquisto solidale (secondo dati di Coldiretti, gli associati sarebbero circa 7 milioni). L’obiettivo, come già scritto in un recente post sul nostro blog, non è solo né tanto risparmiare, quanto ottenere dei prodotti qualitativamente migliori, direttamente dal produttore, a filiera corta ovvero a Km zero.

Oggi i GAS stanno andando oltre, organizzandosi per l’acquisto di altri generi di prodotti e servizi: dalla telefonia alle fonti di energia fino all’acquisto di automobili ecologiche dai concessionari (e forse, in futuro, direttamente dalle case automobilistiche) e persino di polizze assicurative. In ogni caso l’idea portante dei GAS non cambia: associarsi, contattare direttamente il produttore, risparmiare e soprattutto scegliere il tipo di consumo più conforme al proprio modello di vita. Tant’è vero che l’evoluzione dei GAS si manifesta già in una nuova denominazione dei gruppi di acquisto: i GAI, gruppi di acquisto ibridi. Dato il boom di questa forma di associazionismo, è possibile che sia inteso soltanto come un espediente anticrisi o come risposta alla necessità di risparmiare? Non proprio, poiché queste sono solo alcune e non certo le uniche ragioni fondanti dei gruppi di acquisto.

Le motivazioni che spingono ad aderire a un GAS/GAI risiedono in principi etici più profondi, che abbracciano l’intero stile di vita delle persone. Per esempio, la ricerca di prodotti che valorizzino il territorio, ma anche i diritti dei lavoratori e l’ambiente naturale, urbano, rurale. Altresì, contano molto i rapporti tra associati, le relazioni sociali che ne conseguono, la possibilità di stringere legami con il vicinato, in particolare con gli stranieri.

Ancora, partecipare a un GAS/GAI stimola a perseguire consumi più critici e responsabili, solidali ed ecologisti, a tutto vantaggio dell’economia locale e dei piccoli produttori, del contesto umano, ambientale, lavorativo, sociale. Grazie ai gruppi di acquisto si rafforzano e diffondono maggiormente le buone pratiche del riciclaggio, nonché il razionale e attento consumo delle fonti energetiche. Non da ultimo, cresce l’interesse per la politica e la partecipazione attiva nell’amministrazione della cosa pubblica.

A sostegno dei GAS di tutta Italia, il Gruppo Mangiarsano-Germinal Bio ha scelto di offrire speciali condizioni di vendita dei propri prodotti biologici a tutti gli associati. Scoprite le offerte dedicate ai gruppi di acquisto sul nostro nuovo sito e-commerce:

http://www.nutrilatuasalute.it/it/richiediinformazioni?tipo=gas

Fonti: laRepubblica.it

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